La mia classifica dei film più romantici di sempre!

Tutti noi,nel profondo del nostro cuore,siamo romantici!Chi non ama guardare un film di questo tipo e immedesimarsi nella storia,nei personaggi?
I film romantici possono spesso dare spunti per riflessioni profonde nella coppia, e possono suscitare emozioni intense che ci permettono di risvegliare la passione e l’intimità”, conferma la psicologa Isabella Mezzetti su uno dei suoi portali online. Quindi ciascuno di noi ha una classifica personale dei film romantici preferiti; ecco la mia:

«Orgoglio e pregiudizio» (2005)

 Potrai non averlo ancora letto, ma di sicuro avrai sentito parlare di Orgoglio e Pregiudizio, scritto da Jane Austen, uno dei romanzi più amati e letti di sempre. Il motivo per cui a distanza di 204 anni (il romanzo è stato pubblicato nel 1813) si continua a studiare quest’opera sui banchi di scuola è molto semplice: Orgoglio e Pregiudizio non è solo una pietra miliare della letteratura inglese, ma rappresenta il racconto d’amore perfetto, in grado di far sognare e intrattenere ogni generazione di ragazzi e studenti. Nonostante la scrittrice britannica si limitasse a descrivere il mondo che conosceva, fatto di campagna inglese, balli e il matrimonio come priorità per le ragazze, Jane Austen ha dalla sua una grandissima capacità di caratterizzazione dei personaggi e la sua penna ironica è il tratto distintivo che rende fresco e moderno questo romanzo. Io personalmente ho sempre amato questa storia!

La bellissima Keira Knightley interpreta Elizabeth Bennet, seconda di 5 sorelle, intelligente e spiritosa.  La sorella maggiore Jane (Rosamund Pike) si fidanza con un ricco scapolo arrivato in città insieme ad alcuni amici, tra cui Darcy (Matthew Macfadyen), che inizialmente riscuoterà commenti negativi da parte di Elizabeth. Con il tempo le cose cambieranno e verrà dimostrato che a volte le apparenze ingannano. Ecco la più bella dichiarazione d’amore di tutti i tempi!


«Se i vostri sentimenti sono gli stessi ditelo ora. Il mio affetto e i miei desideri sono immutati. Ma una vostra parola mi farà tacere per sempre. Se invece i vostri sentimenti fossero cambiati devo dirvelo… Mi avete stregato anima e corpo e vi amo, vi amo, vi amo e d’ora in poi non voglio più separarmi da voi».

 Ah, Mr Darcy! Nessuno riesce a essere così insopportabile e irresistibile come il prototipo del bello e dannato creato da Jane Austen.

«Le pagine della nostra vita» (2005)

The Noteboo è diretto da Nick Cassavetes ed è tratto dall’omonimo romanzo di Nicholas Sparks (uno dei miei scrittori preferiti)

Un uomo anziano legge a una donna malata di Alzheimer una storia scritta in un taccuino, mentre i due si trovano in una casa di riposo. 
La storia che l’uomo racconta inizia all’inizio degli anni Quaranta,North Carolina, 1946: il giovane Noah(Ryan Gosling), tornato nel paese natale dopo la guerra, realizza il sogno – coltivato da tempo – di abitare nella grande casa vicino al fiume, da lui riportata all’antico splendore. Alla perfezione del quadro manca però Allie(Rachel McAdams), una seducente ragazza incontrata anni prima, amata disperatamente nel breve spazio di un’estate e mai più ritrovata. Invece, un giorno lei ricompare, per vederlo un’ultima volta prima di sposarsi… Ma il destino ha deciso altrimenti, scrivendo per loro una storia diversa…(era la storia d’amore della coppia anziana). Ecco la dichiarazione di Noah:


– Noah: Perché io voglio te… Io voglio tutto di te, per sempre… Io e te, ogni giorno della nostra vita… Vuoi fare una cosa per me, per favore? Prova ad immaginare la tua vita… Fra 30 anni, 40 anni… Come sarà? Se la vedi con lui vai, vai! Te ne sei andata una volta, sopravviverò anche la seconda, se è quello che realmente vuoi… Ma non scegliere la strada più facile…
– Allie: Quale strada facile? Non esiste una strada facile… Comunque finisco per ferire qualcuno.
– Noah: Smettila di pensare a quello che vogliono gli altri! Non pensare a quello che voglio io, a quello che vuole lui o a quello che vogliono i tuoi… Tu cosa vuoi? Che cosa vuoi?

«Notting Hill» (1999)

William Thacker (Hugh Grant) vive a Londra nel quartiere Notting Hill, in una casa che divide con Spike, un giovane sfaccendato che si muove bene nel disordine e nella confusione. William è proprietario di una libreria specializzata in libri di viaggio, dove un giorno capita Anna Scott(Julia Roberts), diva del cinema americano, a Londra per promuovere il suo ultimo film. Dopo un primo impatto, i due si rivedono poco dopo e avvertono il bisogno di ripetere i loro incontri. Amore a prima vista, complicato però dalle loro opposte situazioni. Per evitare difficoltà alla carriera dell’attrice, la coppia si vede di nascosto e di fretta. Solo in una occasione, William invita Anna ad una cena di compleanno della sorella. Qui la grande diva si confonde a tavola con i suoi ammiratori quasi increduli. Poco dopo però arriva in città il fidanzato di lei, e la storia sembra dover finire. Passano altri mesi. Anna entra all’improvviso in libreria… Ecco una citazione dal film, che mi ha particolarmente colpito:


«Io vivo a Notting Hill, tu a vivi a Beverly Hills, tutto il mondo sa chi sei. Mia madre ha difficoltà a ricordare il mio nome», «La faccenda della fama non è una cosa reale sai, e non dimenticare che sono anche una semplice ragazza, che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla».

Questa commedia del 1999 è da ripassare subito nel caso di appuntamento con personaggio in vista. Chiunque sia, ricordatevi che quello che conta siete voi due e che il resto è tappezzeria !


«Autumn in New York» (2000)

Chi non ha pianto di fronte alla struggente love story di una super giovane Winona Ryder con un ancora più giovane (e sexy) Richard Gere? Il film racconta del maturo Will Keane che si innamora, forse per la prima volta, della giovane e sensibile Charlotte, figlia di una sua vecchia fiamma, che scopre di essere gravemente malata di neuroblastoma al cuore… Tenete i fazzoletti a portata di mano, anche se lo state rivedendo per la millesima volta. Una storia d’amore che combatte contro il destino, regalando al pubblico alcune belle frasi emozionanti.


Charlotte: Dammi pure della pazza ma giurerei che i tuoi amici mi trovano più simpatica di te!
Will: Ah, questo è possibilissimo.
Charlotte: E ai miei amici sono senz’altro più simpatica io!
Will: Perciò dove vuoi arrivare?
Charlotte: Che ti ho distaccato nella corsa dell’amore!
Will: Cosa? L’amore non è una corsa!
Charlotte: Il nostro amore sì!

«I ponti di Madison County» (1995)

I ponti di Madison County (The Bridges of Madison County) è un film romantico del 1995 diretto ed interpretato dal travolgente Clint Eastwood e con un’indimenticabile Meryl Streep, tratto dall’omonimo romanzo di Robert James Waller…Come non amare Meryl?

Ricevendo il lascito testamentario della madre Francesca Johnson con la sconcertante richiesta che le sue ceneri vengano gettate nel fiume dal ponte Roseman, i due figli Michael e Caroline, spulciando tra le carte, trovano una lettera e tre diari della madre che raccontano loro dei fatali quattro giorni dell’autunno 1965 quando lei era sola in casa, mentre loro due insieme a loro padre Richard, erano partiti per alcuni giorni per una fiera di bestiame. L’arrivo di Robert Kincaid, un fotografo del National Geografic giunto a fotografare i ponti coperti della zona, interrompe la monotonia della giornata per Francesca che lo accompagna al ponte; gli rivela la sua origine italiana, di Bari, dove lui è stato a far fotografie. Robert, cordiale, le offre dei fiori; lei gli racconta che ha incontrato Richard, prima che diventasse suo marito, quando era militare a Napoli, durante l’ultima guerra. La vita è tranquilla nell’Iowa, forse troppo: a poco a poco tra i due nasce un sentimento irrefrenabile che fa divampare la passione…Ecco una citazione tratta dal film:


“in quattro giorni mi regalò una vita intera, un universo, ricompose i frammenti del mio essere in un tutto…
Non ho mai smesso di pensare a lui… anche se non lo ricordavo cosciamente, lo sentivo vicino a me, c’era sempre

«Io prima di te» (2016)

L’amore arriva sempre quando meno te lo aspetti. E qualche volta ti porta dove non penseresti mai di andare…Louisa “Lou” Clark (Emilia Clarke) vive in una tipica cittadina della campagna inglese. Non sa bene cosa fare della sua vita, ha 26 anni e passa da un lavoro all’altro per aiutare la sua famiglia. Il suo inattaccabile buonumore viene però messo a dura prova quando si ritrova ad affrontare una nuova sfida lavorativa. Trova infatti lavoro come assistente di Will Traynor (Sam Claflin), un giovane e ricco banchiere finito sulla sedia a rotelle per un incidente e la cui vita è cambiata radicalmente in un attimo. Lou gli dimostrerà che la vita vale ancora la pena di essere vissuta.
Io prima di te racconta di amore, di rischi da correre, di coraggio, di resa, di messa in discussione. Nel libro la scrittrice Jojo Moyes riesce a trattare l’argomento dell’eutanasia con dolcezza, dando il punto di vista di tutti i protagonisti del libro, per darci la possibilità di riflettere e comprendere.

Uno dei momenti più emozionanti e toccanti di Io prima di te è sicuramente la scena finale dove vediamo Lou seduta in un ristorante di Parigi mentre sta leggendo la meravigliosa lettera che Will le ha scritto prima di morire. Il ragazzo la invita a continuare a vivere la sua vita con audacia e senza mai accontentarsi e che lui sarà lo stesso accanto a lei sempre. (Si, è un film e romanzo che mi ha emozionato parecchio)


Clark, sarà passata qualche settimana quando leggerai questa lettera; se hai seguito le istruzioni sarai a Parigi, su una di quelle sedie sempre un po’ traballanti. Spero che ci sia il sole. Al di là del ponte alla tua destra vedrai l’Artisan Parfumeur; prova il profumo che si chiama Papillon Extreme, secondo me ti addice. Ci sono alcune cose che volevo dirti e che non ti ho detto perché ti saresti commossa e non mi avresti lasciato finire, quindi eccole: quando tornerai a casa mia Michael Lawler ti darà accesso a un conto bancario che contiene abbastanza per iniziare da capo. Non farti prendere dal panico, non ti basterà per stare a gingillarti tutta la vita, ma dovrebbe regalarti la libertà, almeno da quella cittadina che chiamiamo casa. Vivi con audacia, Clark. Metticela tutta. Non ti accontentare. Indossa le tue calze a righe con orgoglio. Sapere che hai ancora delle possibilità è un lusso. Sapere che forse sono stato io a dartele è stato un sollievo per me. Ecco, questo è quanto. Sei scolpita nel mio cuore Clark. Lo sei stata dal primo giorno in cui sei entrata con il tuo sorriso dolce quei vestiti ridicoli. Le battute pietose e la capacità di nascondere ogni tua minima emozione. Non pensarmi troppo spesso, non voglio che tu stia triste. Vivi bene, semplicemente vivi, io sarò al tuo fianco ad ogni passo. Con amore, Will. 

Titanic (1997)

Non poteva mancare nella mia classifica! Diretto da James Cameron, “Titanic” è il film, uscito nelle sale cinematografiche nel 1997, che descrive l’affondamento della celebre nave da crociera raccontando la storia d’amore di Jack e Rose, interpretati rispettivamente da Leonardo DiCaprio e Kate Winslet. Con undici premi Oscar vinti è il film più premiato nella storia del cinema! Abbiamo pianto e continuiamo a versare lacrime a ogni visione per il coraggioso capitano Smith, per l’ammirevole ingegnere Andrews, per una madre che conforta i suoi figli, per una coppia di anziani che si abbracciano, per i musicisti che riprendono a suonare sul ponte di prima classe. E per Jack e Rose, naturalmente, per il loro amore cosi forte e profondo che forse di questi tempi non esiste più; perciò vale la pena almeno sognare!

Il 10 aprile 1912 salpa dall’Inghilterra, per il suo viaggio inaugurale, il transatlantico Titanic con 1500 passeggeri a bordo. Considerato un gioiello tecnologico e il più lussuoso piroscafo da crociera mai realizzato, il Titanic prevede la collocazione dei suoi passeggeri in tre classi, riflesso delle differenze sociali. Ma il destino di quel tragico viaggio porta ad annullare queste differenze tra Rose De Witt Bukater, rappresentante della nobiltà inglese, soffocata dal peso dei ruoli e dagli obblighi della società, in viaggio con l’arrogante fidanzato Cal. Si innamora infatti di Jack Dawson, umile ragazzo americano, che riuscì a guadagnare un biglietto del Titanic di terza classe dopo una scommessa .Durante la notte tra il 14 e 15 Aprile 1912 la nave colpì un iceberg affondando lentamente nel mare e portando con se migliaia di vite tra cui quella del giovane Jack. La frase di Rose anziana che ricordiamo tutti:


“Il cuore di una donna è un profondo oceano di segreti… Ma ora sapete che c’era un uomo di nome Jack Dawson, e che lui mi ha salvata, in tutti i modi in cui una persona può essere salvata… Non ho nemmeno una sua foto… Non ho niente di lui… Vive solo nei miei ricordi. “

Questa è la mia classifica! E la vostra qual è? Scrivetela nei commenti.

Goodbye Friends!

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10 risposte a "La mia classifica dei film più romantici di sempre!"

  1. Non è esattamente il mio genere, ma per stare al gioco segnalerò due commedie romantiche molto amate dal sottoscritto: una è Ninotchka, girata giusto ottant’anni fa dal maestro dei maestri, Ernst Lubitsch; l’altra è Ma papà ti manda sola? (1972) di Peter Bogdanovich, che di Lubitsch è considerato (anche da lui stesso) un epigono. Il titolo italiano di quest’ultimo film non è particolarmente felice, ma bisogna ammettere che non è affatto facile rendere nella nostra lingua il titolo originale, cioè What’s up, doc? Si tratta dell’intercalare caratteristico del coniglio Bunny, quello dei cartoons della Warner: «Bunny» è anche il soprannome affibbiato dagli amici a Bogdanovich. Nella scena finale del film, i protagonisti Barbra Streisand e Ryan O’Neal sono a bordo di un aereo e, mentre la loro vicenda volge felicemente al termine, nella cabina viene proiettata per i passeggeri una Merrie Melodie con Bunny: in questo modo il regista mette la firma a uno dei suoi film più celebri.
    Quanto a Ninotchka, non credo che abbia bisogno di presentazioni 🙂

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  2. Morte a Venezia
    La mia Africa
    Casa Howard
    Boys don’t cry
    Venere in pelliccia
    La finestra di fronte
    Romeo and Juliet
    Anna Karenina
    CHERI
    L’età dell”innocenza

    Ecco. Questa è la mia lista.

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